Dichiarazione del Presidente STP che preme per ripristinare l’accordo con SGM, Comune, Provincia ed Università per il trasporto degli studenti verso Ecotekne ed il Fiorini...
“La convenzione tra Stp, Sgm, Comune, Provincia ed Università di Lecce, nella sostanza, scadrà alla fine di febbraio del prossimo anno. E’ il risultato dell’impegno alla proroga per un anno, assunto, mesi fa, dall’Università e, sostanzialmente, approvato dalle altre parti interessate. Quella è stata e resta una conquista positiva perché l’integrazione dei servizi di trasporto verso un’importante destinazione universitaria come Ecotekne-Fiorini veniva ed è considerato assolutamente decisivo per sostenere le esigenze di una compagine studentesca di dimensioni significative.
E, tuttavia, dal 1. novembre scorso, come è noto, tale convenzione, per iniziativa di Sgm, ha subito una disdetta unilaterale che sta già comportando numerosi problemi per gli studenti che non possono più usufruire del servizio integrato dei due vettori di trasporto. E quella disdetta unilaterale, tra l’altro, con la conseguente sospensione dell’attività comune tra le due aziende, è avvenuta senza che, formalmente, da parte di Sgm, se ne comunicasse la decisione ad Stp.
Di fronte a tale situazione, perciò, sarebbe del tutto opportuno che ci si ritrovasse attorno ad un tavolo, per indagare insieme le ragioni che hanno comportato una decisione così repentina e così grave da parte di Sgm e si ripristinasse la convenzione, rinnovando, contestualmente, anche l’impegno della Provincia e dell’Università ad integrare il costo del biglietto e dell’abbonamento ridotto per gli studenti interessati a quelle corse.
In caso contrario, tra l’altro, noi saremmo costretti a rivedere tutti i presupposti che regolavano la collaborazione tra Stp ed Sgm, primo fra tutti, la possibilità per una linea urbana di interferire con un’altra linea extraurbana di identico percorso, inserita in un programma di esercizio risultato dall’aggiudicazione di una gara d’appalto.
Quello che intendiamo fare, ovviamente, è di ristabilire il massimo della collaborazione. Figuriamoci, se proprio noi che abbiamo proposto la costituzione di un’azienda unica della mobilità del Grande Salento, poi, a casa nostra, dovessimo entrare in conflitto con l’altra società di trasporti che insiste nel nostro territorio. Confermo che quello è il nostro obiettivo, ma, al tempo stesso, noi pretendiamo che il clima di collaborazione posto in essere nell’interesse dell’utenza non venga alterato o messo in discussione da una logica esasperatamente competitiva che comporterebbe danni per gli studenti universitari ed alla possibilità di un futuro comune per le due società.”